Bernie Shaw
 
     
La copertina di Grand Prix: il primo album cantato da Bernie Shaw quando militava nell'omonimo gruppo.
 
Gli Stratus
 
Il giovane Bernie Shaw
Bernie Shaw nasce a Vancouver, Canada, il 15 giugno 1956. Nel 1970, spinto dal desiderio di diventare un chitarrista rock, compra una Gibson SG special e impara a suonarla facendosi avanti quando i Cold Sweat, una band locale, stavano cercando un chitarrista ritmico per il loro organico. L'audizione sostenuta da Bernie fu un vero disastro, tanto che il bassista del gruppo gli chiese se si rendeva conto di ciò che stava suonando. Lo stesso bassista consigliò a Bernie di provare a cantare e di farsi rivedere la settimana successiva. Questa seconda audizione convinse il gruppo e Bernie divenne il loro nuovo cantante. Nel mentre le mode della musica rock cambiarono e i Cold Sweat decisero di abbandonare il loro nome in favore del più convincente Buckshot. L'avventura continuò fino al 1977 quando il gruppo decise lo scioglimento dei Buckshot a causa della mancanza di successo. Bernie si unì così ai Legend di Saskatoon per stare con loro solo 9 mesi prima di rientrare a Victoria. L'esperienza successiva fu con i Dirty Tricks prima di approdare ai Paris dove militava anche Phil Lanzon. Nel dicembre del 1978 Bernie Shaw e Phil Lanzon si unirono ai Grand Prix. Fu qui che Bernie cantò nel primo album che porta la sua voce che, col titolo Grand Prix fu fatto uscire nel 1980. Le cose, però, nei Grand Prix non andavano tanto bene, e Bernie gettò la spugna nell'ottobre del 1981 per unirsi, nel dicembre dello stesso anno, ai Praying Mantis del chitarrista Tino Troy. Il manager delle "mantidi" era niente meno che John Coletta (per chi non lo sapesse Coletta fu, insieme a Tony Edwards, colui che determinò la nascita dei Deep Purple). Il gruppo faticava ad ottenere un contratto per registrare un album, e Bernie - di fatto - non registrò nulla con loro, a parte un singolo comparso nel 1982 dal titolo Tell me the nightmares wrong. Con Shaw la band fu, più che altro, una band da concerto, come quando parteciparono al prestigioso Reading Festival. E' comunque possibile ascoltare Bernie con i Praying Mantis nel bootleg titolato Live + Singles che contiene 6 pezzi che le mantidi eseguirono al Reading Festival. Dal dicembre 1983 fino all'entrata negli Heep il nostro Bernie cantò nei lavori dei Clive Burr's Escape dell'ex batterista degli Iron Maiden. Il gruppo, dopo l'entrata di Bernie, ridusse il suo nome in Escape e, successivamente, lo cambiò in modo definitivo optando per Tigon. Nel gruppo militarono anche due ex-mantis, ossia Tino e Chris Troy. Non finì però così: il gruppo cambiò di nuovo nome in Stratus e fece uscire l'album Trowing Shapes nell'estate del 1984. La musica degli Stratus era, essenzialmente, un hard rock melodico, per questa ragione - oltre che per le notizie biografiche di Bernie Shaw - può interessare i fans degli Uriah Heep.
Sulla scia del successo ottenuto dall'album gli Stratus approdarono per un concerto al prestigioso Marquee di Londra dove, guardacaso, si trovava Mick Box in veste di ascoltatore. Gli Heep, in quel periodo -siamo nell'85- avevano problemi a causa dell'abbandono di Goalby e Sinclair. Quello del tastierista l'avevano risolto grazie all'avvento di Phil Lanzon, ma non il problema del cantante: Steff Fontain, infatti, si era rivelato inadatto per gli Heep. Mick voleva un cantante che arrivasse a note molto alte perciò, dopo aver ascoltato quella sera l'esibizione di Bernie chiese al cantante se fosse disposto a fare una jam session con gli altri Heep. Fu così che Bernie Shaw divenne il nuovo cantante degli Uriah Heep (nonché quello che detiene il record di permanenza nel gruppo).
A questo punto la storia personale di Bernie Shaw si fonde con quella degli Uriah Heep, che puoi consultare subito clikkando qui.
Vorrei dare alcune notizie che sono state omesse, per questioni di fluidità, dal capitolo della storia degli Heep che riguarda Bernie Shaw. Nel 1995, il nostro Bernie ebbe problemi alla voce che i medici non seppero - inizialmente - risolvere, in quanto non riuscivano a determinarne le cause. Si temette addirittura per l'eventualità di una interruzione della carriera del cantante. In questo clima gli Heep sostennero i concerti del loro tour in Austria e Sud Africa aiutati, per l'occasione, dall'amico John Lawton. Per fortuna il problema di Bernie si risolse con un piccolo intervento chirurgico che ci restituì la sua splendida voce. Che dire ancora di Bernie ? Egli è, innegabilmente, un grandissimo cantante e per questo, forse, dobbiamo ringraziare quello sconosciuto bassista dei Cold Sweat che gli consigliò di intraprendere questa strada. Bernie, però, non ha assunto arie da "star del rock": nel 1995, infatti, ha fondato per hobby un gruppo - gli In Transit - a Vancouver che, con lui alla voce, eseguono cover dei Van Hallen, 38 Special, Dan Reed Network, Stage Dolls e alcuni brani degli Uriah Heep.