Una lettera di
Ken Hensley
 
     
Traduzione
Caro Alex,
in risposta alle tue domande riguardanti "Proud Words on a Dusty Shelf",
lo stesso è reperibile presso (traduzione letterale: se tu contatti) la
Bronze Records, 100 Chalk Farm Road, London, NW1 8EH.
Abbiamo parlato costantemente sulle possibilità di fare concerti in Italia
ma diventa sempre più e più difficile quando sentiamo delle cattive esperienze
che altri gruppi hanno avuto laggiù. Comunque, se il nuovo album che si
chiama "Innocent Victim" và bene sono sicuro che qualcuno troverà un modo
per farci fare un tour .

Spero tu sia fortunato nel trovare il disco che vuoi.

Sinceramente
Ken Hensley

 
Internet non esisteva nel 1977, e non esistevano neanche i potenti strumenti atti a comunicare che la rete mette oggi a disposizione. Non restava che impugnare la cornetta del telefono oppure prendere carta, penna, busta e francobollo. Non riuscendo a trovare in Italia l'album Proud Words On A Dusty Shelf l'amico heepster Alessandro optò per questa seconda alternativa. Dopo alcuni giorni sentì bussare alla porta: il postino gli recapitava una missiva di risposta alla sua lettera. Fin qui niente di eccezionale, se non fosse che la risposta era firmata da un certo signor Ken Hensley.
Adesso, con internet, le comunicazioni mondiali sono certamente più semplici ed immediate così, tempo fa, inviai una e-mail ad Ivana Spagna (si, avete capito bene, proprio quella cantante la) per chiederle conferma riguardo una certa canzone dal titolo Lady in black presente in un suo album. Volevo solo conoscere il nome dell'autore che non era citato nel suo sito. Non ottenni nessuna risposta.
Ancora, qualche anno prima inviai una e-mail a Francesco Guccini per sapere se avesse tratto lo spunto da un passo del libro di Isaia per una sua canzone dal titolo Shomer ma mi hlallah (non ricordo com'è scritto il titolo e non ho voglia di andare a controllare) ... anche in questo caso non ottenni nessuna risposta. Eppure, per la e-mail a Spagna bastava che l'artista scrivesse "Hensley" e facesse click su invia; nel secondo caso sarebbe bastato scrivere un bel "si" e fare click su invia.
Eppure questi due artisti non hanno la fama degli Uriah Heep o quella personale di Ken Hensley che è conosciuto in tutto il mondo. Voi direte:"il testo della lettera è scritto con le vecchie macchine da scrivere, può averla scritta qualche impiegato"; certo, potrebbe anche essere, ma la firma è quella di Ken Hensley (confrontatela con quella presente all'interno di Firefly) e poi, in ogni caso, da persona educata, ha risposto.
 
     
 
Ringrazio l'amico heepster Alessandro Lorusso per questo documento
e per averlo tradotto dall'inglese