L'articolo
originale di Melissa Mills su Very 'eavy ... very 'umble |
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Rolling
Stone 1° Ottobre 1970: "Se questo gruppo ce la farà io dovrò suicidarmi... Ascoltando già le prime note di questo disco,vi accorgerete di non volerlo ascoltare mai più. Gli Uriah Heep sono dieci volte più noiosi dei Jethro Tull. Questa band composta da cinque elementi (voce,tastiere,chitarre,basso e batteria) ha totalmente fallito il tentativo di creare una distintiva tonalità sonora. Un'altro fattore che rende il loro stile privo di interesse e noioso,riguarda i loro pezzi:qualsiasi cosa essi suonino,è basata su accordi e assoli ripetitivi. In adempimento dei loro accordi contrattuali,gli Uriah Heep hanno trascorso parecchio tempo in studio a scrivere,registrare e riascoltare i loro pezzi. Questa mancanza di esperienza nelle esibizioni dal vivo,ha di certo contribuito alla qualità di questo disco ("Very eavy, very umble" ndr):se avessero suonato dal vivo solo nei clubs,avrebbero certamente abbandonato l'idea di proporsi al grande pubblico e noi avremmo risparmiato la perdita di tempo nel fare questi inutili commenti su di loro..." (l'articolo viene "tagliato" qui ndr). |
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Ringrazio
l'amico heepster Simone Parisi per questo
articolo ed anche per averlo tradotto per tutti noi. Visita il sito di Simone clikkando qui |
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