Il
primo DVD si apre con la
splendida Sunrise registrata
al Budokan di Tokyo nel 1973. Line up: Box, Byron,
Kerslake, Thain, Hensley. L'audio, comunque, è
stato rifatto: nel senso che sono state usate le tracks di altre registrazioni
del periodo 73 degli Heep a causa della scarsissima qualità dell'audio
originale; la stessa cosa si deve, purtroppo, dire della successiva
Tears in my eyes, cosa -
tra l'altro - ammessa dai realizzatori del documento che, nel libretto
incluso, denunciano la scarsissima qualità della traccia audio
nei concerti al Budokan.
Altro fatto: le telecamere sono (erano, scusate se parlo al presente)
lontane dal palco e, purtroppo, hanno un raggio d'azione limitato che
esclude Mick Box. Il punto
focale sul palcoscenico è David Byron
che in questo pezzo, si diverte a scherzare con Gary
Thain dandogli un calcetto mentre suona.
Irrompe Traveller in time
con tante deliziose giapponesine inquadrate mentre applaudono e David
che continua a stuzzicare Gary
mentre suona tirandogli su i capelli; una piccola introspezione sulla
splendida Gibson nera di Mick Box
durata purtroppo pochissimo.
Breve intervento di David
e Mick prima dell'esecuzione
di Love Machine che, insieme
a So Tired, The easy
road, Rock'n'roll medley
e nelle finali del primo DVD Easy livin',
Stealin'
sono state tratte dal Live
at Shepperthon 74 esposto oserei dire meglio,
a mio modesto avviso,
in History of Uriah Heep
dell'85. Qui ci sono, sopratutto nelle parti coperte da Hensley
nell'intervista di History
dell'85 molte immagini fisse che, francamente, avrei evitato di proporre.
Ma forse le registrazioni video non erano fra le più adeguate.
In particolare c'è da dire che Rock'n'roll
medley è un mix fra Shepperton
e Budokan sopra citato,
con l'audio del primo. Per il momento teniamo buono questo dato.
La
successiva Return to fantasy
è eccezionale ma, purtroppo, sovrastata da troppi effetti speciali
sul video (dovuti senz'altro ai tempi e al suono degli Heep) che, secondo
me, disturbano la degustazione del gruppo. La qualità delle immagini
è senz'altro migliore (siamo al 1975) ma, a mio modesto avviso,
John Wetton non ha la presenza
scenica di Gary Thain. Dal
canto suo David Byron era
e resta il punto focale del palcoscenico. La mia età, purtroppo,
non mi ha consentito di vedere dal vivo gli Heep dell'era Byron, ne
i Led Zeppelin .... ho visto però i Deep Purple col grandissimo
Ian Gillan e vi assicuro, oggettivamente, che
David
Byron, almeno da ciò
che si evince dal video, non aveva nulla a che invidiare a questi due
cantanti.
Easy livin' vede, come sempre
David osannato dalle telecamere
per la sua presenza scenica. Ken Hensley
sta al secondo posto mentre Mick Box
sembra totalmente escluso dalla scena. Lee è
presente al 30 % insieme a Wetton
che, senza nulla togliere a questo splendido artista, resta immobile
fermo a suonare come se la cosa lo scocciasse (non so come la pensate
voi ma Wetton non è mai stato parte degli Uriah Heep).
Stealin' si apre con David
che "tiene in potere" della sua voce
e dei suoi occhi (dovete solo vederli quegl'occhi) tutto il pubblico
e, nel bel mezzo della canzone, finalmente la camera indugia su Mick
Box che fa l'assolo.
Prima Donna è strepitosaaaaaaaaaaaaaaa
(non esagero col le a, fidatevi), il sound - soprattutto nel finale
- è potentissimo e David
è parte di tutte questo; anzi !!! è colui che tiene alta
la tensione .... era un vero e proprio maestro nel rendersi "intermediario"
tra il suono del gruppo, le parole e il pubblico. Così come si
può evincere anche nella successiva Shady
Lady quando David,
mentre canta e stringe le mani del pubblico, si concede un un "baciamano",
da buon lord inglese, nei confronti di una bellissima ragazza del pubblico.
La successiva July Morning
è un montaggio molto riuscito tra gli Uriah
Heep del 1973 e quelli del 1976 ... i capelli
di David Byron e Lee
Kerslake sono decisamente corti ma il sound è
sempre magico.
Il secondo DVD si apre con
il pezzo Can't keep a good band down
ed è un collage di backstage, aeroporti viaggi in limousine etc.
La musica on stage inizia con Midnight
targata - secondo i titoli - Olanda 1976 (a me pare sia la stessa scenografia
degli USA, ma forse sbaglio). In questo pezzo, finalmente, emerge la
chitarra di Mick Box.
Sweet Lorraine vede il moog
di Ken che domina seguito,
a ruota, nelle strofe, dalla chitarra di Mick.
Nell'intermezzo in cui David
incita il pubblico Wetton
esprime la sua maestria con una sorta di accompagnamento/assolo (non
saprei come definirlo) da non perdere. Il finale è indescrivibile:
dovete vederlo.
Finito il pezzo parte Box
con i suoi solo "solitari" stupendo, per carità. A
me, però, ha fatto molta tenerezza in quanto, mi pare, che in
quel periodo non avesse la presenza scenica di cui gode - meritatamente
- adesso; non saprei, dunque non aggiungo altro.
La successiva Look at yourself
è condita da una voce esterna che presenta i membri del gruppo
ad un ad uno. Ci sono però diverse immagini di Backstage e l'audio,
tra l'altro, non è come il precedente al Budokan ... presumo
dunque che si l'originale.
Idem come sopra per quanto riguarda Rock'n'roll
medley che, nel Budokan di Tokio è eseguita
nella sua "versione estesa", ossia quella del Live
in January.
Dopo Somethin' or nothing,
July Morning
USA 72 studio televisivo di non so quale rete. L'audio (datato) è
originale, gli Heep - purtroppo - sono molto posati (contrariamente
agli shows dal vivo dove, oltre ad esaltare il pubblico, non facevano
nulla di male). L'esecuzione è semplicemente stupenda.
Easy livin', sempre in TV
USA 72, è colma di immagini fisse che, purtroppo - secondo me
- diminuiscono il valore del documento.
Di seguito un breve intervento di Byron,
Box e Thain
in una TV australiana.
I won't mind del Live
in Shepperton è stata ri-pulita da un VHS, così
come la successiva The Wizard.
Mi dispiace per la Classic Rock Productions per quest'ultimo video (parlo
di The Wizard, proprio quello
che hanno pubblicato: io ce l'ho limpido come il sole in fatto di registrazione
e a colori :-))) se solo me l'avessero chiesto
... pazienza.
Il documento, comunque, amici è da non perdereeeeeeeeeeeeeee.
clikkate
qui per ordinarlo subito.
Dei Rough Diamond non dico
nulla ... solo una cosa: David
non aveva perso per niente il suo stile. Acquistate i DVD e ve ne renderete
conto.