UH ITALIA : Ciao Alex. Grazie per aver acconsentito a questa intervista di UH Italia. La tua ultima fatica si titola “Aphasia”; mi è giunta voce che Mick Box in persona ha voluto una copia del cd.
ALEX FALCONE: Ciao UH Italia e grazie a te Luca per lo spazio dedicatomi. Quanto velocemente girano le voci!! ... devi avere una buona fonte di informatori.. .
Si hai ragione, ora ho l'indirizzo dove ho spedito il materiale, ma la richiesta per conto di Mick è avvenuta tramite Dave White, il webmaster del sito ufficiale degli Uriah Heep che tra l'altro ha suonato la chitarra in una song di “AphasiA” “Racin' with the spirits” cantata da Doogie White”.
A dire il vero il contatto più diretto che ho con un ex membro degli Uriah Heep è quello con John Lawton, il secondo storico cantante della band con il quale ho suonato dal vivo nel passato e mi auguro anche nel futuro prossimo.
Suonare con un mostro sacro del rock come Lawton che, oltre ad aver sostituito Byron negli Heep, ha militato nei Lucifer’s Friends (fantastica band Heavy rock tedesca degli anni 70) e con Roger Glover, Coverdale, Gillan e Glenn Hughes (ossia il top della musica hard rock mondiale), non è da tutti. In che occasione hai conosciuto John e come ti sei trovato a suonare con lui ?
Credo tu stia citando anche The Butterfly Ball, o sbaglio?
Certo Alex, anche il Butterfly Ball 
Lawton è una persona splendida sotto ogni aspetto, specialmente quello umano ed artistico. Nel video live della fiaba prodotta ed ideata da Roger Glover, John fa la differenza, interpreta in maniera eccelsa anche i brani che erano stati incisi sul cd originale da alcuni degli altri mostri sacri del passato da te citati nella domanda, oltre a quelli di Ronnie James Dio. Ho avuto l'occasione di conoscerlo nel 2001 quando l'ho portato in Italia per la prima volta con la sua band JLB.. l'ho contattato tramite email dandogli tutti i miei recapiti per la risposta.. un mattino ascolto la segreteria e sento: Hi, I'm John Lawton.... per poco mi prendeva un colpo .. .. Nel 2003 gli ho organizzato un'altro concerto in Slovenia e lui si è ritrovato senza il tastierista, io mi son proposto come tale mandandogli alcuni preascolti delle mie performance da studio e live.. Lui ha acettato e così ho avuto l'opportunità di suonare con un grande artista e vocalist unico nel suo genere!
Wowwww Alex spero tu abbia conservato la registrazione della segreteriaJ Parliamo ora del tuo album. L’afasia, cito testualmente da wikipedia, è “un disturbo della comprensione e/o della produzione del linguaggio verbale non dovuto a deficit sensoriali primari, deficit intellettivi, disturbi psichiatrici o debolezza dell'apparato muscolo-scheletrico”. Vorresti, per cortesia, spiegare a chi come me non conosce la lingua inglese il “filo” che lega le songs del cd all’afasia ?
La spiegazione di Afasia è corretta però io ho preso spunto dalla canzone “aphasia”, un brano strumentale degli Europe che all'epoca e a tutt'oggi mi piace molto ma che non seguo più tanto come altre band che rispecchiano di più il mio carattere musicale.
Sono anche amante dei film di Dario Argento e le sue colonne sonore quindi ho pensato che un nome simile non sarebbe stato male su un brano di mia composizione.
Ad un concerto live con gli Sweet Lorraine il presentatore, che mi conosce solamente come tastierista, intervistandomi mi disse che credeva avessi chiamato il cd AphasiA perchè nelle varie canzoni “io non cantavo, in sostanza non producendo suoni verbali” mentre invece lo faccio su quattro brani.
Infatti fai il backing vocals per lo più, ma su Emerald canti anche da solista … insomma, se non ho capito male, non rispetti gli schemi precisi del classico gruppo heavy metal anni 80 che vedeva il tastierista “accompagnare” con tappeti la musica della band; come Ken Hensley ami, giustamente, farti ascoltare non solo come tastierista, ma anche come cantante solista.
Ti dico la verità, io non mi reputo un cantante, i miei strumenti sono le tastiere ed i sintetizzatori e credo in futuro lascerò spazio nei miei cd ai cantanti professionisti piuttosto che alla mia voce che non reputo possa competere con quelle che hanno fatto anni di prove ed esperienza!
Su AphasiA ho cantato da solista anche perchè il budget non ha permesso appunto di ingaggiare dei professionisti per ogni canzone.
Aphasia, almeno per i miei gusti, legati all’hard rock melodico degli Uriah Heep, è un piccolo grande gioiello che ci regali. Per conto mio i brani che preferisco sono Sunrise, Sail away, Angel Blue e Screaming for you. Immagino sia servito un gran lavoro per realizzarlo.
Ci son volute diverse fasi e molto tempo per mettere a punto le canzoni, la composizione, il testo, la registrazione ecc ecc. Ne vado fiero di questo lavoro perchè ogni singola nota rispecchia una parte del mio carattere (l'altra è un po' più hard rock). La canzone “Angel Blue” cantata da Doogie White esce in questi giorni sulla compilation inglese prodotta dalla rivista “Fireworks”.. e per me è un gran traguardo che mi da soddisfazione ed energia per poter continuare a comporre e seguire questa strada.
Al tuo lavoro hanno partecipato musicisti di indubbia fama come James Christian, Doogie White e Kee Marcello non credo che tu li abbia pagati 
Se non li avessi pagati sarebbe stato meglio per le mie tasche e quelle dell'etichetta discografica Rock Royce, ma parlando di musicisti professionisti hanno ricevuto ognuno il loro compenso, che mi sembra una cosa giusta.
Mi ha fatto molto piacere il fatto che a tutti loro siano piaciuti i demo di AphasiA e abbiano accettato l'incarico molto volentieri.
Non è che se paghi, tutti siano ugualmente disponibili.. Fergie Frederiksen mi ha fatto penare, per lui ho cambiato tre volte il canto di “Heat” ma ugualmente non ha accettato!
Io ad esempio non suonerei una canzone che non sia di mio gradimento nemmeno se mi dessero 10.000,00 Euro ...mhmm... a dire il vero anche si... ma possono scrivere tranquillamente un altro nome al posto del mio, )
So che Alex Falcone ha avuto una lunga esperienza musicale e un grande passato militando in bands come Holy Grail, W.I.N.D. ed Heaven’s Touch. Ci illustreresti la tua esperienza ?
Risalendo all'incirca al 1985, dopo diverse esperienze in band locali, ho formato i Wind (all'epoca si scriveva senza i puntini) assieme al bassista JJ Villa e il batterista Sandro Bencich. In un secondo momento con l'ingresso di Stefano Caucich alias Mr. Rock alla chitarra e Ronnie Angel alla voce, quest'ultimo l'unico membro dell'attuale formazione e che io ritengo non centri nulla con i veri Wind, la band ha iniziato a raccogliere consensi dalla stampa internazionale e da tutti i fan acquisiti nei diversi concerti per i vari palchi, locali e festival dove eravamo spesso presenti.
Cambiando capitolo, nel 1990 entrai a far parte della già formata band degli Heaven's Touch al fianco di Marco Liziero.
Innumerevoli consensi e soddisfazioni anche da questa band, specialmente alla release nel 1993 del demo “Just...ice” che ricevette 5 voti su 5 sul Flash magazine s e ricordo bene.. Con l'aiuto della Rock Royce Records e della Bukate Records quest'anno è uscito un cd a tiratura limitata e numerata, già esaurito, che si chiama “The best: 1988 - 1995” e prodotto esclusivamente per raccogliere fondi per un musicista nostro amico che ha tratto una malattia rara.
Con i più recenti Holy Grail è stata anche una bella esperienza ma dopo una breve militanza ho preferito dedicarmi maggiormente alle mie produzioni, rinunciando a questa band.
A quando risale e cosa ha significato per te la scoperta degli Uriah Heep ?
Gli Uriah Heep li ho conusciuti all'incirca quando avevo 13 anni e quindi nel 1978/79. Mio fratello, più grande di tre anni, ascoltava già le più note band hard rock dell'epoca quali Deep Purple, Black Sabbath, Led Zeppelin.. poi Rainbow, Whitesnake ecc. e così, sentendo sempre la stessa musica, sono stato influenzato positivamente da quello che ascoltavo.
Il suono dell'Hammond sia di Jon che di Ken per me erano stupendi. Ora io ne possiedo tre
A dire il vero però gli Uriah li ho riscoperti un po' meglio qualche anno dopo, quando ho iniziato a suonare con le prime band e le canzoni venivano ascoltate più a fondo, anche per studiarle e riprodurle al meglio.
Una cosa meravigliosa che mio fratello Arthur mi ha fatto notare è che in quelli anni lì non avrei mai pensato che nel futuro, dopo circa 25 anni, avrei suonato dal vivo con un membro di una band che faceva parte dei miei principali idoli musicali del passato.
Cosa pensi in generale dell’organo che ha fatto la storia dell’hard rock ? (ossia pregi ed eventuali difetti dell’hammond).
Potrei dire, alla pari della chitarra Fender Statocaster che io amo, specialmente se suonata da R. Blackmore, c'è l'organo Hammond, ma a dire il vero non è così! Son due strumenti fantastici ma totalmente diversi.
Chiusa la parentesi, l'organo Hammond è un prodotto costruito nel passato dall'elettronica e meccanica senza “pari”.
Ho smontato alcune parti del mio A143 e devo dire che ci sono degli accorgimenti e delle finezze veramente da oscar! A tutt'oggi molte case produttrici di strumenti musicali tentano di imitare il suo sound ma difficilmente ci riescono, i migliori ultimi risultati sono il CLAVIA NORD C1, che se avesse avuto il mobile color legno lo avrei anche comprato .. sempre prima di venir a conoscenza dell'esistenza del KEYB2, il miglior clone in assoluto!
Suonare per i palchi e i locali portando in giro l'Hammond non è una cosa da poco, chiedere aiuto ai compagni della band per il suo trasporto è sempre una cosa spiacevole per me, quindi mi son rimboccato le maniche e ho costruito un carretto tipo Sputnik :) a dieci ruote di gomma e tre motori appunto per portare in giro la mia strumentazione. Mi è costato circa 2000,00 Euro contro i 12/13.000,00 del pianoplan che è capace anche di salire le scale al contrario del mio!
Io personalmente avrei costruito di serie dei modelli già splittati e con all'interno già i connettori con le uscite bilanciate, accluso send e return effetti e un distorsore valvolare, che però all'epoca in Chiesa non sarebbe servito molto.. solo a qualche futuro aspirante pazzo rocker scatenato )
Ricordi la prima volta che hai suonato questo gioiello ?
(Andera Bondel, un bravo tastierista triestino amico mio mi ha invogliato all'acquisto del primo organo Hammond nel 2003 circa, facendomi provare il suo A100 appena acquistato; la prima volta però che l'ho suonato era in un music store dalle parti di Treviso molti anni fa ed è stato subito amore)
Quali combinazioni di drawbars preferisci? So che nella tradizione del rock il suono base è 88 8000 000. Lo confermi?
credo sia 88 8800 000 e non mi spiace per niente, credo sia quello che solitamente usava Jon Lord, a volte con percussione e vibrato scanner attivo e a volte no; per gli assoli tiro fuori i due subito seguenti 88 8888 000, qualche volta tiro fuori tutto giusto per far più casino 88 8888 888 
Ultimamente mi piace anche avere il suono un po' più morbido con un 78 6500 000 e niente vibrato, con leslie lento.
Il prossimo lavoro che hai in mente ?
Come accennavo in precedenza l'altra parte del mio carattere è più hard rock e voglio mostrarla al pubblico ed agli affezionati ascoltatori che mi seguono con il prossimo lavoro che è in fase di realizzazione e che si i titolerà “the hard side of my soul” pieno di Hammond, Stratocaster e assoli nostalgici alla Deep Purple e Rainbow. I cantanti saranno prettamente inglesi o americani con molta esperienza nel genere!
Vuoi dire qualcosa ai fans italiani degli Uriah Heep ?
Se siamo nel 2009 e stiamo seguendo ed ascoltando ancora una band nata nel 1970, se non erro, vuol dire che loro sprigionano ancora magia e carisma ai loro fans. Ripaghiamoli comprando i loro cd ed andando a vedere i loro concerti, mi sa che abbiamo ancora poco tempo.. andranno in pensione pure loro no? E poi chi ci rimane? Tiziano Ferro o il Piotta???? ? … mhm mmhhmm
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Un abbraccio e caro saluto a tutti,
Alex Falcone
Grazie infinite Alex per la tua cordiale disponibilità … Keep on Heep !!!! |