Recensione di
Lost and Found
a cura di Tiziano Olivares
 
     
Recensione di Lost and Found della Byron Band tratta da Classix! N. 3 giugno 2004.
Autore Gianni della Cioppa.

Sappiamo tutto di David Byron, come cantante degli Uriah Heep, ma quasi nulla della sua carriera solista. Invece David, nato come Garrick, nel 1947 a Eping nell’Essex e rockstar sin da ragazzino, avviato alla musica dalla madre, che cantava in una jazz band, prima e dopo il gruppo che lo ha reso famoso, ha avuto esperienze importanti. Forse nulla da tramandare ai posteri, ma sicuramente i fan non si sono fatti mancare i suoi tre album solisti. E se è vero che Baby faced killer e This day and Age (NB qui Della Cioppa sbaglia poiché "This day and age" è di David Byrne) non sono significativi è altrettanto vero che l’esordio Take no Prisoners del 1975, pubblicato mentre viveva gli ultimi bagliori con gli Uriah Heep, è un lavoro ispirato e degno della sua fama. Arrivano poi i Rough diamond, per un solitario e trascurabile album del 1977 ed infine la Byron Band, formata con la collaborazione di un giovane e promettente chitarrista, Robin Gorge. Due i dischi all’attivo On the rocks (81) e Bad widow (84) (NB La Byron band non ha mai pubblicato un album dal titolo Bad Widow) che rimandano poco più in là il declino di Byron, sommerso da problemi di droghe, ma soprattutto dall’incapacità, di accettare che gli anni della gloria erano finiti e svaniti per sempre. Il 28 febbraio 1985 Byron a soli 37 anni, muore in un misero appartamento a Berkshire, solo e abbandonato da tutti, lontano dai fasti che ne avevano caratterizzato gli anni di sfarzo. Questo doppio cd è un omaggio, che ha assemblato proprio Robin Gorge e raccoglie una trentina di brani, tra demo, qualche inedito e una sezione dal vivo a Liverpool del 1980, la parte più importante con la messa in posa di July morning e Sweet lorraine, dove finalmente le tastiere sono in evidenza, mentre Byron appare stanco ed è quasi commovente nel suo voler mantenere la vocalità che lo ha reso famoso. Forse è per questo che Lost and Found mi piace, racconta la storia di un uomo che aveva talento e dallo stesso è stato schiacciato. Ciao Lord Byron!