Commento a Classic
Heep from Byron Era
di Alberto Pasi
 
 
 
 

Ho pazientato quasi 30 anni per poter vedere un bel concerto degli Uriah Heep di David Byron.
Nel 1976, se la memoria non inganna, li ho persi in due occasioni. La prima era un concerto a Zurigo, ma non trovando nessuno disposto ad accompagnarmi, avevo 15 anni, dovetti rassegnarmi e stare a casa. Ma la grande occasione era a un passo. In estate, se non ricordo male era luglio, venne annunciato un concerto gratuito in Piazza Castello a Milano. Alle tre del pomeriggio ero lì intorno a gironzolare attorno al palco, ma nulla. Non c’erano attrezzature. Dopo qualche ora iniziò a girare la voce che il concerto era stato annullato. Delusione tremenda. Motivo? Mah, sul giornale del giorno dopo si scrisse che vi erano dei problemi elettrici e che la band si scusava… E’ possibile che tutto questo coincise con il licenziamento di David? Chissà. Resta il fatto che da allora sono rimasto a becco asciutto.
Ho rimediato nel tempo con la cassetta VHS Easy Livin’ che tuttavia non mi ha mai entusiasmato più di tanto.
Ora, arriva finalmente questo doppio DVD a colmare il vuoto di immagini dell’epoca di Byron. Prima di commentare, una nota. Curiosamente non ho mai visto - o sentito dire dell’esistenza - di video promozionali loro. E’ un fatto curioso in quanto sin dalla fine degli anni 60 era pratica delle band promuovere le loro migliori canzoni anche con i video (vedi Doors sin dal ’67). A livello personale ricordo solo che la trasmissione musicale Music Box che faceva la TV svizzera negli anni 70 aveva mandato in onda Sweet Freedom in versione live (ho ancora in mente Gary Thain con degli stivali di pelo…). Poi il buio.
Ecco in questo DVD manca un qualcosa del genere e un po’ mi sorprende.
Devo dire che il primo DVD è assolutamente ottimo. Sostanzialmente sono concorde con Luca sui suoi giudizi, anche se sono un po’ perplesso sul commento dato alla presenza in scena di John Wetton. La forza live degli UH c’è tutta, persino in Prima Donna.
Questa canzone, in verità, è in originale piuttosto debole e banale, però dal vivo ci regala una parte finale davvero sorprendente, molto potente e hard. Sono riusciti a far diventare appassionante una canzone che ho sempre messo nella loro lista delle peggiori realizzazioni.
Trovo stupenda la realizzazione di July Morning, un po’ confusa a livello di sonoro Sweet Lorraine, la terza del secondo DVD. Quest’ultimo, come peraltro detto nelle note degli autori, è meno intrigante se confrontato col primo. Vi sono tracce di spettacoli televisivi che più che altro sono una curiosità, dunque non brillano, ma sono fondamentali dal punto di vista storico.
Grazie UH per questo fantastico regalo.