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Ho pazientato quasi 30 anni per poter vedere un bel
concerto degli Uriah Heep di David Byron.
Nel 1976, se la memoria non inganna, li ho persi in due occasioni. La
prima era un concerto a Zurigo, ma non trovando nessuno disposto ad
accompagnarmi, avevo 15 anni, dovetti rassegnarmi e stare a casa. Ma
la grande occasione era a un passo. In estate, se non ricordo male era
luglio, venne annunciato un concerto gratuito in Piazza Castello a Milano.
Alle tre del pomeriggio ero lì intorno a gironzolare attorno
al palco, ma nulla. Non c’erano attrezzature. Dopo qualche ora
iniziò a girare la voce che il concerto era stato annullato.
Delusione tremenda. Motivo? Mah, sul giornale del giorno dopo si scrisse
che vi erano dei problemi elettrici e che la band si scusava…
E’ possibile che tutto questo coincise con il licenziamento di
David? Chissà. Resta il fatto che da allora sono rimasto a becco
asciutto.
Ho rimediato nel tempo con la cassetta VHS Easy Livin’ che tuttavia
non mi ha mai entusiasmato più di tanto.
Ora, arriva finalmente questo doppio DVD a colmare il vuoto di immagini
dell’epoca di Byron. Prima di commentare, una nota. Curiosamente
non ho mai visto - o sentito dire dell’esistenza - di video promozionali
loro. E’ un fatto curioso in quanto sin dalla fine degli anni
60 era pratica delle band promuovere le loro migliori canzoni anche
con i video (vedi Doors sin dal ’67). A livello personale ricordo
solo che la trasmissione musicale Music Box che faceva la TV svizzera
negli anni 70 aveva mandato in onda Sweet Freedom in versione live (ho
ancora in mente Gary Thain con degli stivali di pelo…). Poi il
buio.
Ecco in questo DVD manca un qualcosa del genere e un po’ mi sorprende.
Devo dire che il primo DVD è assolutamente ottimo. Sostanzialmente
sono concorde con Luca sui suoi giudizi, anche se sono un po’
perplesso sul commento dato alla presenza in scena di John Wetton. La
forza live degli UH c’è tutta, persino in Prima Donna.
Questa canzone, in verità, è in originale piuttosto debole
e banale, però dal vivo ci regala una parte finale davvero sorprendente,
molto potente e hard. Sono riusciti a far diventare appassionante una
canzone che ho sempre messo nella loro lista delle peggiori realizzazioni.
Trovo stupenda la realizzazione di July Morning, un po’ confusa
a livello di sonoro Sweet Lorraine, la terza del secondo DVD. Quest’ultimo,
come peraltro detto nelle note degli autori, è meno intrigante
se confrontato col primo. Vi sono tracce di spettacoli televisivi che
più che altro sono una curiosità, dunque non brillano,
ma sono fondamentali dal punto di vista storico.
Grazie UH per questo fantastico regalo.
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