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Il nuovo
DVD dell’era Byron mi suggerisce qualche riflessione a ruota libera.
A prescindere dal fatto che ci troviamo di fronte ad un documento davvero
eccellente che ogni appassionato dovrebbe poter vedere, viene da chiedersi
sul perché mai David venne licenziato in quel 1976. Se c’è
stata una decisione nefasta sulla storia della band, beh, è stata
sicuramente questa. Si potrà dire che David avesse diversi problemi
con l’alcool, che la morte di Gary Thain lo avesse segnato probabilmente
più che gli altri componenti, ma mandarlo via, quando in lui
si identificavano gli Uriah Heep, è stato realmente un delitto.
E’ come se i Doors avessero licenziato di punto in bianco Jim
Morrison.
La dimostrazione di tutto ciò non è solo data dai dischi
prodotti fino al 1975 (High and Mighty rappresenta infatti un punto
basso e chiaramente risente dei problemi all’interno della band),
ma anche dalle immagini che il nuovo DVD ci permette di ammirare. La
presenza scenica di David, la qualità della sua voce e la stessa
interpretazione che dà ad ogni canzone ci dimostra tutta la sua
grandezza e bravura. Ma aggiungo anche dell’altro. La mancanza
di David dal punto di vista compositivo ha portato a risultati certamente
non all’altezza dei primi lavori. Non dico che gli Uriah Heep
siano finiti da Firefly in poi, ma la loro arte ha subito un colpo durissimo.
Oltremodo la storia ci ha dimostrato che una volta rotta l’unione
le carriere non ne hanno affatto beneficiato. David ha realizzato alcuni
LP e purtroppo ho solo Take no prisoner e On the rocks. Il primo è
veramente deludente, sia per qualità di registrazione sia per
gli arrangiamenti, l’ultimo è un buon lavoro, ma probabilmente
andava bene cinque anni prima. Gli Uriah Heep hanno proseguito in calando:
passi il vocalist John Lawton, ma Peter Goalby , specie quando cantava
le vecchie canzoni, era assolutamente inadatto (per non dire di peggio).
So di urtare la sensibilità di qualche fans, ma a mio avviso
le doti di David sono fuori discussione e mai gli UH hanno in seguito
avuto un leader di tale portata, carismatico e con una voce da brivido,
sia quando cantava un pezzo hard, sia quando eseguiva un brano melodico.
Tornando al DVD, mi ha fatto molto piacere vedere in azione i Rough
Diamond, un sano rock di mestiere dove David offre ottime interpretazioni.
Sarà una musica un po’ old style, ma che bello vederlo
ancora in azione e in forma.
Dalle immagini del DVD si possono trarre altre spicciole note di commento.
Sarà che le inquadrature non sono molto fantasiose, ma Mick Box
appare quasi defilato anche se è il lead-guitarist! Bravissimo
Lee Kerslake: non lo consideravo strepitoso alla batteria (i miei riferimenti
sono Keith Moon e Bill Bruford), ma mi devo ricredere. Ken Hensley giganteggia
come mi aspettavo. Grande alle tastiere, scenico quando imbraccia la
chitarra elettrica. Gary Thain l’ho sempre amato. Un grande musicista
(ho una personale passione per il basso) che probabilmente poteva anche
avere più spazio all’interno della band. Ho recentemente
scoperto Crystal Ball (o Gary’s song) ed è una canzone
fantastica, sia musicalmente sia per la strepitosa voce di Byron. Quanto
a John Wetton, so che in tanti considerano la sua presenza negli UH
un po’ forzata e si narra che non riuscì ad inserirsi con
gli altri. Onestamente non so che dire. John è uno dei bassisti
più grandi della storia del rock e gli UH dopo Thain avevano
certo bisogno di un altro grande personaggio. E Wetton lo era. Basta
ascoltarlo nei tre dischi dei King Crimsom cui ha partecipato prima
di arrivare nella nostra band. Dal vivo mi è piaciuto e mi è
venuto da pensare che se David non fosse stato cacciato, John non se
ne sarebbe andato.
Ultimo rammarico? Il rifiuto di David a tornare negli UH nel 1981. Ma
forse sarebbe stata un’altra storia.
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