Riflessioni su Classic
Heep from Byron Era
di Alberto Pasi
 
 
 

Il nuovo DVD dell’era Byron mi suggerisce qualche riflessione a ruota libera. A prescindere dal fatto che ci troviamo di fronte ad un documento davvero eccellente che ogni appassionato dovrebbe poter vedere, viene da chiedersi sul perché mai David venne licenziato in quel 1976. Se c’è stata una decisione nefasta sulla storia della band, beh, è stata sicuramente questa. Si potrà dire che David avesse diversi problemi con l’alcool, che la morte di Gary Thain lo avesse segnato probabilmente più che gli altri componenti, ma mandarlo via, quando in lui si identificavano gli Uriah Heep, è stato realmente un delitto. E’ come se i Doors avessero licenziato di punto in bianco Jim Morrison.
La dimostrazione di tutto ciò non è solo data dai dischi prodotti fino al 1975 (High and Mighty rappresenta infatti un punto basso e chiaramente risente dei problemi all’interno della band), ma anche dalle immagini che il nuovo DVD ci permette di ammirare. La presenza scenica di David, la qualità della sua voce e la stessa interpretazione che dà ad ogni canzone ci dimostra tutta la sua grandezza e bravura. Ma aggiungo anche dell’altro. La mancanza di David dal punto di vista compositivo ha portato a risultati certamente non all’altezza dei primi lavori. Non dico che gli Uriah Heep siano finiti da Firefly in poi, ma la loro arte ha subito un colpo durissimo.
Oltremodo la storia ci ha dimostrato che una volta rotta l’unione le carriere non ne hanno affatto beneficiato. David ha realizzato alcuni LP e purtroppo ho solo Take no prisoner e On the rocks. Il primo è veramente deludente, sia per qualità di registrazione sia per gli arrangiamenti, l’ultimo è un buon lavoro, ma probabilmente andava bene cinque anni prima. Gli Uriah Heep hanno proseguito in calando: passi il vocalist John Lawton, ma Peter Goalby , specie quando cantava le vecchie canzoni, era assolutamente inadatto (per non dire di peggio). So di urtare la sensibilità di qualche fans, ma a mio avviso le doti di David sono fuori discussione e mai gli UH hanno in seguito avuto un leader di tale portata, carismatico e con una voce da brivido, sia quando cantava un pezzo hard, sia quando eseguiva un brano melodico. Tornando al DVD, mi ha fatto molto piacere vedere in azione i Rough Diamond, un sano rock di mestiere dove David offre ottime interpretazioni. Sarà una musica un po’ old style, ma che bello vederlo ancora in azione e in forma.
Dalle immagini del DVD si possono trarre altre spicciole note di commento. Sarà che le inquadrature non sono molto fantasiose, ma Mick Box appare quasi defilato anche se è il lead-guitarist! Bravissimo Lee Kerslake: non lo consideravo strepitoso alla batteria (i miei riferimenti sono Keith Moon e Bill Bruford), ma mi devo ricredere. Ken Hensley giganteggia come mi aspettavo. Grande alle tastiere, scenico quando imbraccia la chitarra elettrica. Gary Thain l’ho sempre amato. Un grande musicista (ho una personale passione per il basso) che probabilmente poteva anche avere più spazio all’interno della band. Ho recentemente scoperto Crystal Ball (o Gary’s song) ed è una canzone fantastica, sia musicalmente sia per la strepitosa voce di Byron. Quanto a John Wetton, so che in tanti considerano la sua presenza negli UH un po’ forzata e si narra che non riuscì ad inserirsi con gli altri. Onestamente non so che dire. John è uno dei bassisti più grandi della storia del rock e gli UH dopo Thain avevano certo bisogno di un altro grande personaggio. E Wetton lo era. Basta ascoltarlo nei tre dischi dei King Crimsom cui ha partecipato prima di arrivare nella nostra band. Dal vivo mi è piaciuto e mi è venuto da pensare che se David non fosse stato cacciato, John non se ne sarebbe andato.
Ultimo rammarico? Il rifiuto di David a tornare negli UH nel 1981. Ma forse sarebbe stata un’altra storia.