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Diventai un Heepster alcuni anni fa,grazie ad una conoscenza
prrogressiva" della band.
Correva l'anno 1999 e a quell'epoca,avevo 24 anni e mezzo e la mia passione
era l'hard rock anni'70 (ascoltavo infatti i "classici" gruppi
conosciuti da molti,quali Led Zeppelin,Deep Purple,Genesis,Pink Floyd
ecc...).
Il fatto che ignorassi gli Uriah Heep era per così dire "scontato"
per i seguenti motivi: 1.Non li sentivo mai nominare da nessuno,nemmeno
nelle trasmissioni specializzate nel rock classico...questo è
il motivo principale ( e direi anche ovvio...) 2.Il mega-negozio di
dischi e libri che avevo sempre frequentato,(fino a 4 anni fa credo...)
non aveva neanche i loro cd:ora su gli Uriah Heep ha addirittura un
DVD intitolato "The ultimate anthology" che raccoglie brani
live della 2° metà degli anni '90 ....(ovvero,dal nulla al
"quasi tutto"...).
Fu però una enciclopedia di Hard Rock sfogliata per caso in questo
negozio a darmi l' opportunità di leggere il loro nome:stavo
leggendo la recensione di un gruppo (di cui ora a distanza di 5 anni
mi sfugge il nome...) quando lessi una frase che mi rimase impressa:
"...allo stesso modo degli Uriah Heep..." (qualcosa del genere
insomma,il recensore paragonava il gruppo in questione,con gli Uriah
Heep...).
A cominciare da questa frase,sfogliai di nuovo l'enciclopedia e lessi
la recensione sugli Uriah Heep:quando mi trovai di fronte le prime righe,non
credevo quasi ai miei occhi:"...Gruppo Hard rock inglese di buon
successo..." e mi venne in mente subito una frase ironica:"...se
avessero avuto buon successo,in 24 anni di vita,li avrei dovuti già
sentire almeno nominati...".
Però mi incuriosii molto il loro genere musicale,dato che era
il mio preferito.
Scavando tra i miei ricordi,ho ancora presente la copertina di una loro
compilation che vidi non molto tempo dopo,nella vetrina di un'altro
negozio di dischi della mia città....ma non conoscendo bene le
loro doti,decisi di informarmi presso alcuni conoscenti:il primo di
loro era un mio amico,un vero "secchione" della storia del
rock:quasi tale e quale al libro che mi aveva "svelato" la
loro esistenza.
Alla mia domanda "Conosci per caso gli Uriah Heep?" mi risppose
in modo evasivo: "...si,fanno Hard Rock,ma non mi interessano..."
questa domanda la feci a mio fratello (che con il rock anni 70 era cresciuto
pure lui...) e mi disse: "Si, li ho visti suonare un pezzo in videocassetta,però
non mi piacciono..." (il brano in videocassetta il quale fu visto
anche da me tempo dopo, per la precisione era un'esibizione live di
"Stealing" dell' "era Goalby") molti anno dopo,il
5 Luglio 2002,dopo averli visti in concerto con me a Toscolano Maderno,si
è ricreduto in parte,nel senso che disse:"Non credevo fossero
così bravi..."Tuttavia,ancora oggi,non comprerebbe mai un
loro cd...tutto sommato,li sottovaluta ancora troppo per ascoltarli...
(mi ricorda una certa Melissa Mills... :-) ).
La prima persona che mi fece scoltare gli Heep fu un mio vicino di casa,che
promise di prestarmi il vinile di "Salisbury" (a suo dire
acquistato da lui stesso proprio fresco di pubblicazione nel 1971) poi
invece mi portò "Demmons & wizards" in musicassetta...
Appena sentii l'arpeggio di chitarra che apriva "The wizard"
pensai subito allo stile dei Led Zeppelin:oggi,a distanza di anni,posso
classificare la produzione degli Heep,un misto di "stili"
musicali diversi tra loro,acquisiti da band già famose nei primi
anni 70 (Come Led Zeppelin,Pink Floyd e Deep Purple,ad esempio...).
Dopo l'ascolto di "Demons & wizards" (dovutamente restituito
al legittimo proprietario)
decisi di acquistare una raccolta degli Heep (The very best of Volume
1) e qui cominciai ad apprezzare definitivamente la loro tecnica:pezzi
come "Bird of prey",Look at yourself","Return to
fantasy",la potenza di "Easy living" ed il vertiginoso
giro di chitarra di "Suicidal man" ottennero la mia più
preziosa stima:così,dopo aver comperato un paio altre compilation
(poi regalate a qualche amico appassionato di rock) più ampie
per accertarmi della bontà della loro produzione generale,decisi
finalmente di collezionare ogni cd della loro dicografia ufficiale e
divenni così l' "Heepster di Monza".
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