Storia degli anni 90
   
I lavori per il nuovo album iniziarono nel 1990 ma, a causa dei tour in nord e sud America e in Europa, l'album fu fatto uscire solo all'inizio del 1991. Richard Dodd, che aveva prodotto Raging silence, non era disponibile, perciò fu Trevor Bolder ad assumere la responsabilità della produzione del nuovo album. Different world ottenne critiche diverse da parte della stampa: Chris Watts, della rivista "Kerrang", tralasciò completamente la musica e si lasciò andare in un articolo pieno di insulti personali nei confronti degli Heep; Andy Bradshaw del Metal Hammer, al contrario, lodò Bolder come produttore scrivendo dell'ottima qualità delle canzoni e della rinomata fattura degli arrangiamenti. La commercializzazione dell'album fu, come al solito, minata dalla pessima promozione che ne fece la Legacy Record che, con una terrificante presentazione dell'opera, impedì a Different world di decollare. Grazie al cielo, con l'uscita di questo album, il contratto con la Legacy stava per terminare e gli Heep decisero di non accettare le offerte - numerosissime - di diverse case discografiche per offrirsi solo a quella che avrebbe garantito un sostegno totale al gruppo. In ogni caso, gli Heep erano di nuovo on the road con concerti in Europa, Nord America, Corea del sud, Europa orientale e Giappone. A questo periodo risale anche l'uscita di due splendide compilation colme di materiale inedito e raro degli Heep. La prima porta il titolo di Rarities from the Bronze age che comprende diversi inediti del periodo della Bronze più le versioni dei singoli di classici quali Look at yourself e Stealin'. La seconda è The Lansdowne tapes che contiene il materiale inedito che Gerry Bron fece registrare agli Spice per andare agli inediti dell'era di Look at yourself. Nel 1995 gli Uriah Heep festeggiarono il loro 25° anniversario con la formazione più solida che mai abbiano avuto.
Il 1995 fu l'anno di Sea of light che è considerato come il degno successore di Demons and wizards e The magician's birthday tanto è massiccio l'hard rock che vi è contenuto. In particolare ricordiamo il pezzo Against the odds che apre l'album, la bellissima Time of revelation e Universal wheels tutte canzoni che dimostrano quanto sia potente in qualità e massiccio dal punto di vista espressivo il connubio Box/Lanzon. Ma non si devono altresi dimenticare le composizioni di Bolder che ha sempre proposto ottimi pezzi anche quando gli Uriah Heep erano in rotta, basti pensare a pezzi come Fools e It ain't easy contenuti in Conquest. Del suo contributo a Sea of light ricordiamo in questa sede soltanto il pezzo Fear of falling che esprime, a mio parere, perfettamente la maestria di Bolder come compositore.
Il 14 settembre 1998 uscì quello che, ancora oggi, è l'ultimo album che gli Uriah Heep hanno realizzato in studio, esso porta il titolo di Sonic Origami. Prodotto da Pip Williams l'album ottenne un successo immediato tanto che per promuoverlo, o meglio per rispondere alle varie richieste di concerti, gli Uriah Heep toccarono ben 45 paesi. Fu progettato un tour in america per l'autunno del 1999, ma alla fine fu cancellato in favore di un tour europeo che gli Heep cominciarono a novembre dello stesso anno.
   
 
vai alla storia presente>>>